Hate speech, la normativa in Europa e Usa sull’odio online

di Maria Romana Allegri


Lo hate speech – espressione tradotta normalmente in italiano come “discorsi d’odio” o “espressioni d’odio” o “linguaggio d’odio” – consiste in una specifica forma di discriminazione che si estrinseca non attraverso azioni o omissioni, ma mediante deprecabili modalità di manifestazione del pensiero. Diffuse e reiterate attraverso Internet, tali forme espressive hanno l’effetto di alimentare i pregiudizi, consolidare gli stereotipi e rafforzare l’ostilità di taluni gruppi di persone, solitamente in maggioranza o in posizione di dominanza in un determinato contesto sociale, nei confronti di altri gruppi con diverse caratteristiche, in genere minoritari.

Leggi qui...

Osservatorio sull'odio online

Università Cattolica del Sacro Cuore